Chad Stahelski durante la promozione di John Wick 3 ha parlato anche della viva speranza di realizzare il reboot di Highlander per il quale da tempo era stato indicato come regista.

Chad Stahelski è uno stuntman strepitoso e un apprezzato regista, specie dopo aver convinto tutti alla regia in solitario per John Wick 2. Ora, mentre lavora al terzo capitolo le cui riprese si sono concluse, ha parlato anche ad EW del sogno nel cassetto di realizzare il reboot di Highlander per il quale è stato indicato da tempo come regista:

“Ovviamente voglio ancora lavorarci e portare a termine il progetto. In questo momento sto lavorando ad un film per il quale sto contribuendo allo script, si chiama Sandman Slim e lo adoro maledettamente. È una serie letteraria fantascientifica scritta da Richard Kadrey. Stiamo lavorando adesso alla sceneggiatura. Per cui, mi ritengo davvero molto fortunato ad avere questi due progetti”.

A proposito della mitologia di Highlander che lo stuzzica molto il regista ha spiegato:

“Come potrebbe combattere un uomo che si esercita con le spade da 500 anni? Nel cuore sono ancora uno stuntman. Come fai a reinventare le sparatorie? Come reinventi i duelli con la spada? Ora siamo a questo punto. Adoro il primo film di Highlander e penso di essere a buon punto. Il team creativo, i produttori e lo studio mi hanno detto: “È tuo, puoi giocarci”.

Già nel 2017 il regista aveva espresso la volontà di realizzare un reboot del film con Christopher Lambert, anche per via del suo essere molto simile a John Wick per le scene d’azione. Il parlare al presente di Chad Stahelski, specie in un’epoca in cui i reboot sono all’odine del giorno, tiene le porte spalancate per un nuovo Highlander.

Il film originale di Highlander, del 1986, aveva come protagonisti Christopher Lambert, nei panni dell’eroe scozzese Connor MacLeod, e Sean Connery nel ruolo del suo mentore Juan Sanchez Villa-Lobos Ramirez. Nonostante un cast di livello e le musiche dei Queen (tornati prepotentemente alla ribalta con Bohemian Rhapsody) , il film fu un mezzo flop al botteghino, salvo poi essere rivalutato come un cult.

 

Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

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