Ralph e Vanellope stavolta compiranno un meraviglioso viaggio e scopriranno di più sulla loro amicizia, la recensione in anteprima di Ralph Spacca Internet.

Rich Moore e Phil Johnston (leggi della conferenza stampa con i due registi premio Oscar) ci sono riusciti di nuovo. Dopo aver riportato in auge uno dei cattivi più amati di sempre dei videogiochi ora in Ralph Spacca Internet lo hanno spedito letteralmente in rete costruendo un mondo e un nuovo capitolo decisamente superiore al primo. La qualità dell’animazione è sempre altissima, ma in Ralph Spacca Internet tutte le potenzialità inespresse del primo capitolo hanno preso letteralmente forma grazie alla potenza del web.

Ralph e Vanellope vivono la loro amicizia attraverso una routine che piace al vecchio Spaccatutto, ma non alla piccola pilota che dentro di lei ha un sogno che ancora non conosce. Vanellope è l’evoluzione perfetta del concetto di principessa Disney dato che unisce in lei le qualità delle altre. Una bambina con il cuore grandissimo, libera e spensierata come i piccoli di oggi non lo sono più ormai. 

Nel film la ricerca di un volante per riparare Sugar Race e ridare il suo videogioco a Vanellope porterà i nostri eroi a fare i conti con il misterioso mondo di Internet, ricostruito in modo più che geniale dal team guidato da  Rich Moore e Phil Johnston. La primissima sensazione una volta visto il colossale lavoro effettuato dalla Disney è che Ralph Spacca Internet sia un mix tra Inside Out e Ready Player One, entriamo infatti dentro ad un immenso Disneyworld diviso in zone in cui potremo vedere dei cameo di tutti i personaggi più amati della casa di Topolino.

Ralph Spacca Internet, una scena già entrata nella leggenda

La parte Disney è sicuramente la più nostalgica, con le principesse, Buzz lightyer e tanti altri personaggi Marvel e di Star Wars da individuare. Poi c’è lui, l’immancabile Stan Lee (leggi la nostra intervista in cui i registi ci parlano del suo cameo) che non poteva non esserci e ancora non possiamo credere che presto non ci sarà più neppure nei film Marvel/Disney. Quelle che continueremo a vedere sono sicuramente le principesse Disney, qui con il mito della perfezione sdoganato grazie ad un pigiama in cui in realtà quasi tutte le ragazze preferiscono stare. Ralph Spacca Internet è dunque probabilmente il film più citazionista della Disney, non è imprevedibile ma diverte tantissimo con battute sempre naturali e anche la capacità di scivolare nel dramma essenziale se vogliamo raccontare un romanzo di formazione.

Ralph Spacca Internet, infatti, non è soltanto il viaggio e la spiegazione di come vivere l’amicizia e tutte le sue difficoltà, ma anche e soprattutto una spiegazione di come crescere ad affrontare i cambiamenti di un mondo sempre più tecnologico e con tutte le sue paure. La parte del cyber bullismo è stata accennata con grande delicatezza, la cattiveria della rete può essere spietata per questo Ralph e Vanellope ci insegnano a sorridere sempre. Il finale poi con la scelta del grattacielo del sig. Google alla King Kong come luogo in cui fare la resa dei conti è una metafora azzeccatissima su quanto di pericoloso possa celare il motore di ricerca più importante al mondo.

Ralph Spacca Internet, l’amicizia è lasciare liberi di sognare

Ralph Spacca Internet però è anche tantissime , continue risate e lo dimostra soprattutto grazie alla parte in cui pur di aiutare l’amica il gigante si mette in ridicolo, ma in realtà sta prendendo in giro il popolo del web ormai un vero e proprio automa rispetto a cosa far diventare di tendenza. La parte action è affidata tutta a Vanellope e Shenk, con inseguimenti automobilistici che sono un mix tra citazioni alla Fast and Furious e a Grand Theft Auto San Andreas.

Il finale con la ricerca del sogno è quanto di più disneyano ci sia nel film e lo amiamo tantissimo, anche perché la citazione presa in prestito dalla Warner Bros. con La La Land è un colpo al cuore. L’amicizia e l’amore per la Disney non smetteranno mai se continueranno a sfornare dei piccoli capolavori come Ralph Spacca Internet anche con il nuovo corso, perché in fondo tutti sogniamo come Vanellope qualcuno che ci spinga ad aprire la mente e raggiungere tutti i nostri sogni.

Il nostro voto

Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

View all posts