Durante la Festa del Cinema di Roma abbiamo avuto modo d’intervistare Claire Foy e Sylvia Hoeks, protagoniste del nuovo “Millennium – Quello che non uccide” ed ecco quello che ci hanno raccontato nel nostro video esclusivo.

Millennium – Quello che non uccide (la nostra recensione) , è il nuovo film con protagonista Claire Foy nei panni di Lisbeth Salander, l’eroina della saga nata dalla penna dello scomparso Stieg Larsson e ora in questa nuova avventura tratto dal quarto libro scritto da da David Lagercrantz. Durante la prima mondiale del film alla Festa del Cinema di Roma abbiamo avuto modo d’intervistare proprio la vincitrice dell’Emmy Award per The Crown, ma anche il resto del cast ed in particolare  Sylvia Hoeks.

L’attrice diventata famosa per “La Miglior Offerta” di Giuseppe Tornatore e per “Blade Runner 2049” di Denis Villeneuve  nella pellicola è la nuova entrata di questa dirompente storia, nei panni nell’algida sorella di Lisbeth. Scopriremo un oscuro passato che la metterà una contro l’altra, in un duello dove in palio c’è in tutto il mondo, che rischia di essere distrutto da una guerra nucleare. Nei panni del giornalista di Millennium troviamo  Sverrir Gudnason, e alla direzione della pellicola Fede Alvarez.

Ecco di seguito le nostre interviste sul red carpet della Festa del Cinema di Roma.

Interpreti un’eroina in The Crown e un’anti-eroina in Millennium, qual è la differenza per un’attrice?

“Non vedo nessuno dei miei personaggi come un tipo di antieroina o eroina, ma come individui e persone. Questo è quello che faccio nella mia vita, quindi non le vedo come nessuna delle due cose, non riempiono una scatola per me. Sono tutte persone che adoro molto interpretare”.

Qual è la tua relazione con le città italiane?

“Come chiunque altro nel mondo. C’è Fellini e vedi tutte queste persone che riescono a lavorare con così tanta passione. Vedi bellezza e arte, è bellissimo essere a Roma, o anche a Venezia”.

Millennium, il video dell’intervista a Claire Foy

Abbiamo intervistato anche la splendida Sylvia Hoeks, con un look inedito sul red carpet della Festa del Cinema di Roma ma capace di catalizzare l’attenzione del pubblico in “Millennium – Quello che non uccide”.

Il tuo personaggio è la sorella cattiva. Che idea hai? Che ne pensi?

“Quando ho letto lo script ho adorato leggere del personaggio di Camilla, penso che lei sia una persona vulnerabile che è+ stata presa da qualcuno senza che ne vengano dette le ragioni, è un ritratto molto interessante del gender gap, e vedere cosa accade quando non ci sono barriere. Penso che la sua vulnerabilità sia il suo meccanismo di sopravvivenza, e poi è diventato rabbia e poi paura e risentimento, è stato un personaggio molto complesso da interpretare e volevo veramente interpretarle”.

Hai recitato in Blade Runner 2049, qual è la differenza di approccio tra un personaggio di un fantasy e quello di un romanzo come Millennium?

“Hanno delle somiglianze, quando stavo cercando è che alla fine erano perfette, allenate, erano delle macchine e volevo trovare la loro vulnerabilità, volevo trovare quel conflitto e una donna rovinata fin dall’inizio e sentirlo chiaramente che questa donna fosse rovinata quando la si vede”.

Millennium, il video dell’intervista a Sylvia Hoeks e al resto del cast

Continua a seguirci per continuare a restare aggiornato sul mondo del cinema con le nostre interviste esclusive su TalkyMovie!

 

 

Thomas Cardinali

Giornalista pubblicista appassionato di cinema, serie tv e sport. Dopo aver gestito un blog e aver collaborato con testate nazionali (Romanews.eu, Blogdicultura, FilmUp) ed internazionali (melty.it) ho deciso di dedicarmi al nuovo progetto di Talky per un network indirizzato al pubblico under 30.

View all posts