The Bride, uscita home video per Midnight Factory l’etichetta horror della Koch Media, ci  porta un horror russo diretto  da Svyatoslav Podgayevskiy ispirato alle tradizioni russe del XIX secolo.

 

The Bride, una moderna ragazza di città, Nastya, è follemente innamorata di Ivan. Manca solo il matrimonio per coronare la loro fiaba d’amore. La famiglia di Nastya è però molto legata alle tradizioni e alle abitudini della Russia imperiale del XIX secolo. Per il suo Ivan, Nastya è però pronta a sottoporsi anche a una misteriosa cerimonia che risale ai secoli più bui della storia del cristianesimo, non sospettando quali ragioni (e conseguenze) si celino dietro il rito.

Questa recita la sinossi per l’elegante cofanetto Blue Ray in edizione limitata con prestigioso booklet e ricco di extra.

Scritto e diretto da Svyatoslav Podgayevskiy, al suo terzo film,The Bride (Nevesta), mantiene un’approccio molto originale al genere ghost, in questo caso andando incontro all’estetica russa, ricca tra l’altro di storie horror che forse il limite della lingua e della scrittura oltre che dalla cortina di ferro hanno sempre limitato il suo arrivo in occidente.

Di conseguenza un film assolutamente da acquistare per gli appassionati del genere per scoprire che ad est fanno ancora paura non solo le velate minacce nucleari .

Protagonista Nastya (Victoria Agalakova nella foto in basso)  innamorata del giovane fotografo Ivan (Vyacheslav Chepurchenko) decidono di sposarsi. Dopo un rito civile, lui è chiamato dalla sorella Liza (Aleksandra Rebenok) per celebrare il matrimonio con una grande festa  e la giovane coppia  parte la casa natia. Ma ben presto scopriremo che un’oscuro segreto aleggia sulla vecchia casa.

Rispettando tutti i canoni dell’horror con tempi, protagonisti, una casa a dir poco sinistra ed una “sposa” decisamente in grado di terrorizzare, la pellicola scorre consegnando la giusta dose di paura in continuo crescendo. Tanti i riferimenti su alcune scene ai recenti horror made in Japan o ai film di Wang (The Conjuring) che ha decisamente rilanciato un certo genere, ma certamente il tocco “russo” di originalità contribuisce a creare il giusto interesse e spavento nello spettatore. Affascinante dal punto di vista tecnico il tocco della regia di una limitata messa a fuoco  da parte della protagonista Nastya vittima inconsapevole di una serie di continue discese nell’orrore, e che contiene anche l’affascinante premessa del film che recita essere tratto da una storia vera. Come racconta lo stesso regista :” Alcuni anni fa mi sono imbattuto in un articolo su una rivista dove si parlava della storia dei matrimoni in Russia. Così, ho scoperto che, fino a non molto tempo fa, il matrimonio non era affatto un’esperienza positiva per le spose. Dovevano sopportare per tre giorni una serie di attività noiosissime e la cerimonia sembrava  piuttosto un funerale. Questo mi ha stimolato a fare delle ricerche storiche e folkloristiche più approfondite, anche grazie all’aiuto dell’Università di Mosca. Esistono alcuni miti slavi secondo i quali in questa fase di ‘transizione’, in cui erano spose ma non ancora mogli, le donne potevano essere più facilmente possedute da spiriti malvagi.  E questo è stato un elemento che ho utilizzato nel film. La tradizione ha dei riflessi ancora nella società moderna, in un certo qual modo perché molte donne, in Russia per l’educazione che ricevono, sono spinte a volersi sposare più di ogni altra cosa nella vita”. In definitiva una pellicola che fine alla fine mantiene tutte le promesse per gli appassionati del genere e per chi si spaventa con poco, un film da vedere da soli in casa per una esperienza catartica con le proprie ancestrali paure.

Il nostro voto

Dati Tecnici

BD DVD
Durata 96’ 92’
Formato 2.35:1 1080p 16/9 2.35:1 Anamorfico
Audio Italiano 5.1 DTS-HD MA

 

Italiano 5.1 Dolby Digital

Italiano 5.1 DTS

Sottotitoli
Extra Trailer                     02:17 / 02:12

Dietro le quinte       07:09 / 06:52

 

Disco/Area BD50 DVD9
Area/Regione B 2

 

Roberto Leofrigio

Laureato in Scienze della Comunicazione, critico cinematografico, ufficio stampa per eventi e festival, cameraman professionale. Da 20 anni intervista chi conta in tutti i settori dello spettacolo e non solo.

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