In prossimità dell’uscita di Solo: A Star Wars Story, l’attrice Emilia Clarke manifesta una certa insofferenza per quanto riguarda una domanda in particolare…

Uscirà la prossima settimana il nuovo spin-off dal franchise della Lucasfilm, Solo: A Star Wars Story (leggi la nostra recensione del film). Nel film diretto da Ron Howard oltre ad Alden Ehrenreich nel ruolo del protagonista c’è Emilia Clarke, molto nota per il suo ruolo di Daenerys Targaryen in Game of Thrones. L’attrice in un’intervista si è detta stufa di una certa domanda…

Solo: A Star Wars Story - Emilia Clarke "Basta chiedermi di donne forti"
Solo: A Star Wars Story | Qi’Ra (Emilia Clarke) e Han (Alden Ehrenreich)

Solo: A Star Wars Story | Emilia no ne può più di sentirsi chiedere di “donne forti”

Ecco le parole riportate da ComicBook dell’attrice di Solo: A Star Wars Story, che si è detta stufa di sentirsi chiedere come sia interpretare dei personaggi femminili forti:

“‘Come ci si sente a interpretare una donna forte?’ Vi dirò come ci si sente a interpretare una donna, fine. È tutto. Portate via l’attributo ‘forte’, trovatene un altro, dannazione. Sto semplicemente interpretando donne. Se non è forte, cos’è? State dicendo che ci sono altre opzioni? C’è l’opzione debole? Pensate che un protagonista di un film sia debole? Non regge proprio la conversazione, quindi ne ho abbastanza con le ‘donne forti’, per favore. Parliamo di ‘donne’. Oppure, come ci si sente a interpretare una ‘protagonista femminile’ in un grande blockbuster, o, come ci si sente di interpretare qualcuno che abbia potere. Insomma, la lista va avanti. Sono molto frustrata per questo, in particolare, perché non si parla di ‘uomini forti’, almeno che non si tratti di uomini fisicamente forti.”

L’attrice ha parlato anche nello specifico della sua esperienza dei reshoot di Solo: A Star Wars Story girati da Ron Howard: voltate pagina per continuare a leggere!

Valentina Albora

Laureanda romana che continua imperterrita a guardare i cartoni animati.

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