Akira, la pietra miliare nella storia dell’animazione torna a trent’anni di distanza nelle sale italiane solo per il giorno 18 aprile
Akira, uno dei lungometraggi di animazione più famosi e visionari di tutti i tempi, torna nelle sale italiane il 18 aprile per festeggiare i trent’anni dalla sua uscita. Distribuita da Nexo Digital in collaborazione con Dynit e col sostegno dei media partner Radio DEEJAY, MYmovies.it, Lucca Comics & Games e VVVVID, Akira per l’occasione,  avrà un nuovo doppiaggio italiano che ha reso la traduzione dei dialoghi più fedele a quella giapponese rispetto alla prima versione del 1988
Tratto dall’ omonimo manga di Katsuhiro OtomoAkira fu realizzato con il supporto dell’autore che ne curò la regia, le correzioni dei disegni chiave e l’elaborazione del layout. La colonna sonora venne affidata a Shoji Yamashiro e per l’animazione vennero coinvolti 1.300 animatori provenienti da 50 diversi studi. Uscì nelle sale il 16 luglio 1988, sbancando il botteghino con un incasso che superò i 50 milioni di dollari
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Akira è ambientato nell’anno 2019 a Neo Tokyo, la città ricostruita dopo il disastro atomico che causò la Terza Guerra Mondiale trent’anni prima. Qui il caos regna sovrano, le proteste finiscono quasi sempre in un bagno di sangue, le bande di motociclisti si sfidano in corse senza limiti. Proprio durante uno scontro tra due bande avversarie, troviamo i due protagonisti della storia: Kaneda e Tetsuo, amici sin da bambini. Il primo è il leader della banda, il secondo vuole dimostrare di essere allo stesso livello di Kaneda, ed è proprio per questo che una sera, durante un inseguimento Tetsuo imbattendosi in uno strano essere misterioso che ha le sembianze di un bambino ma con un viso da persona anziana, ha un incidente e rimane ferito. Verrà preso, insieme al bambino, dalle forze militari che lo sottoporranno ad una serie di test ed esperimenti che gli doneranno delle capacità sovrannaturali, portandolo ad essere fuori controllo, assetato di potere con deliri di onnipotenza è intenzionato a distruggere chiunque cerchi di fermarlo.

In Tetsuo dei  gruppi di fanatici religiosi vedono il ritorno di “Akira il salvatore”, il misterioso individuo che fu l’autore della grande esplosione a Tokyo che trent’anni prima diede inizio alla terza guerra mondiale, ma che in realtà era solo un bambino dotato di immensi poteri, morto insieme all’esplosione che aveva lui stesso creato e su cui è basata tutta la ricerca e gli esperimenti degli scienziati. Tetsuo, sempre più invasato non riesce più a controllare i suoi poteri e si trasforma in un mostro che assorbe tutto quello che ha intorno. Mentre Kaneda prova a contrastarlo con tutte le forze, i bambini con i loro poteri decidono di sacrificarsi e richiamano  il defunto Akira e grazie a lui, sono in grado di creare una sfera d’energia che sconfigge Tetsuo.

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Nonostante si tratti di un film di trent’anni fa, Akira possiede elementi estremamente attuali, l’estetica elevata considerando anche la qualità tecnica, ottenuta grazie a un budget da un miliardo di yen (oltre nove milioni di dollari), è un’opera che rappresenta un pezzo di storia della fantascienza, uno dei lungometraggi di animazione più famosi e visionari di tutti i tempi. Viene annoverato da Wired tra i 30 migliori film di Science Fiction, ispirando nel corso degli anni film come Blade Runner, Matrix e Gattaca ma non solo. Anche chi appartiene alle nuove generazioni, non potrà fare a meno di notare guardando Akira, l’ispirazione che quest’ultimo ha dato nella creazione della seria televisiva di successo Stranger Things. 

Di seguito il Trailer di Akira, nei cinema solo il giorno 18 aprile

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Manuela Cristiano

Milanese di nascita, laureata al Dams come sceneggiatrice Cinema e Televisione presso L'Università degli studi di Roma Tre. Mi occupo anche di Editing Video e Visual Effects. Serie Tv e cinema dipendente sin da bambina, l'unica cura possibile si chiama Binge Watching

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