Home / Movie / Ermanno Olmi: morto il regista Palma D’oro a Cannes con L’albero degli zoccoli

Ermanno Olmi: morto il regista Palma D’oro a Cannes con L’albero degli zoccoli

Ermanno Olmi si è spento  all’età di 86 anni. Sua la Palma D’Oro a Cannes nel 1978 con L’albero degli zoccoli. Alla vigilia del 71esimo festival di Cannes scompare un’altro grande regista del cinema italiano conosciuto in tutto il mondo.

Ermanno Olmi, una carriera lunghissima la sua, dal primo successo con il premio della  critica a Venezia nel 1961 con Il posto, tanti film e tanti temi affrontati. Un neo realismo particolare quello del regista, che faceva tutto da solo anche la produzione e che rimane nell’immaginario con il capolavoro che lo ha consacrato nella storia dell’arte cinematografica: L’albero degli zoccoli.

Non solo la Palma D’oro a Cannes, ma tantissimi gli  altri premi e riconoscimenti assegnati al regista, tra cui un Leone D’oro alla carriera nel 2008 a Venezia.

Se con L‘albero degli zoccoli, il film che incontrava la sua terra, in dialetto bergamasco, con la storia delle famiglie contadine nel 1897 raggiungeva i massimo dei consensi, molti suoi film subirono anche terribili insuccessi di pubblico,  come con Cammina Cammina,  film che andranno rivalutati. Il regista si è sempre discostato da molti generi, cattolico praticante ha portato la sua fede in modo distaccato all’interno dei suoi film. Ma il film per il quale a noi della redazione piace ricordarlo è Il Mestiere delle Armi del 2001, la storia di Giovanni Delle Bande Nere. Acclamato a Cannes vincitore di ben nove David di Donatello. Un film in costume  che racconta gli ultimi giorni del condottiero, maestro di un mestiere ormai sorpassato dai nuovi strumenti di morte: le armi da fuoco, come i cannoni, di fronte ai quali nulla possono più le armature. Non valgono più  quei valori che prima ispiravano il combattimento, non conta più il coraggio o lo scontro corpo a corpo dove prevaleva il più valoroso, la morte ora arriva da lontano con il sibilo di un  proiettile sparato da un falconetto o una palla di cannone, quello  che conta è  saper usare le nuove armi ed avere  i denari per acquistarne di nuove e più potenti. La fine dell’epoca della cavalleria e l’inizio del “rinascimento delle armi”. Un film che i  giovani, magari quelli appassionati del Trono di Spade, dovrebbero riscoprire per conoscere un grande autore del nostro cinema.

About Roberto Leofrigio

Check Also

Toy Story 4: nuova clip rivela il ritorno di Bo Peep e una location del passato… |VIDEO

Una nuova clip di Toy Story 4 rivela il ritorno di un classico personaggio e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *