Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar è in questi giorni nei cinema e durante un press day la nuova arrivata Kaya Scodelario  ha parlato di com’è stato far parte di questo franchise.

Nell’ultimo capitolo de Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar abbiamo rivisto l’amatissimo Capitan Jack Sparrow, interpretato come sempre da Johnny Depp vedersela con il terrificante Capitan Salazar, Javier Bardem. Ma nel nuovo film prodotto da Jerry Bruckheimer ci sono state due new entry, l’astronoma Carina Smith e il giovane marinaio  Henry, interpretati rispettivamente da  Kaya Scodelario e  Brenton Thwaites. La giovanissima attrice  ha parlato alla stampa di come sia riuscita a fidarsi della sua co-star Brenton Thwaites, del lavorare con una grande caste del suo futuro nella saga.

Q: Com’è stato per voi, come nuovi membri del cast, fidarsi l’uno dell’altro?

KS: E’ grandioso quando si ha una chimica già dall’inizio, e ci si capisce a vicenda, come professionisti. E’ successo con Brenton, e sapevo che se avessi preso una scelta per il mio personaggio lui mi avrebbe appoggiata e capito la scena allo stesso modo. Ho anche capito che avremo sperimentato. Non c’era pressione. A volte nelle scene con Johnny Depp, potevi sentirti nervoso nel suggerire un’idea diversa. Ma sapendo che eravamo entrambi nuovi e allo stesso livello, e che ci fidavamo l’uno dell’altra è stato veramente grandioso. 

Q. Com’è stato lavorare con attori del calibro di Johnny Depp, Geoffrey Rush e Javier Bardem?

KS: Incredibile! Giravi intorno al set e dicevi “Oh ci sono tre Oscar!” E’ pazzesco! E c’erano altri attori come Stephen Graham. E’ uno dei miei attori britannici preferiti, di tutti i tempi.  Per me. è stato un vero onore essere sul set con lui. Ogni giorno è stato come una lezione di recitazione. Era come andare alla migliore scuola di arte drammatica, per sei mesi, e tutto accadeva su una spiaggia. 

Pirati dei caraibi
Pirati dei caraibi

Q: In questo franchise ci sono molti caratteri femminili forti. Come pensi che Carina si inserisca con le precedenti?

KS: Personalmente, credo sia la più progressiva che abbia mai visto. E’ una donna semplice che non vuole essere messa in un angolo. Non è un pirata. Non è una super eroina. E solo una giovane donna intelligente determinata che ha una missione. 

Q. Kaya, quanto è stato difficile per te muoverti nel tuo costume, nelle scene come stunt?

KS: Avevo un corsetto e 17 strati, ma ti abitui. E’ strano, il primo giorno sul set ho pensato “Come faccio a far tutto in questo vestito?” Non sei abituata. Sono una ragazza da jeans e t-shirt, così ero abbastanza nervosa di tutto questo, ma ti ci fai l’abitudine e vai avanti.  C’è stato un giorno in cui tutti gli uomini si lamentavano si questi piccoli tacchi che dovevano indossare sotto i loro stivali. E tutti dicevano: “Oh, questi stivali! La mia schiena mi sta uccidendo!” Mi state prendendo in giro?

Q. Come ti piacerebbe vedere il tuo personaggio, se ci sarà un altro film?

KS: Mi piacerebbe che seguisse le orme di papà Barbossa e vedere se vorrà utilizzare le sue conoscenze astronomiche e degli orologi per diventare una grande piratessa. Credo ci possa essere qualcosa di interessante. E poi magari la vedremo con dei figli. Bambini pirati.

Valentina Turci

Made In Naples. Fashion Photographer. Editor and Contributor.

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