sabato , 20 Aprile 2019
Festa di Roma, Tom Hanks apre la kermesse con il premio alla carriera (FOTO)

Festa di Roma, Tom Hanks apre la kermesse con il premio alla carriera (FOTO)

L’attore e regista americano ha ricevuto il premio alla carriera.

Oggi si è aperto ufficialmente il Festival-o meglio LA Festa- del Cinema di Roma, seconda edizione diretta da Antonio Monda. Tanti i film, gli eventi speciali e  le stars, molte delle quali incontreranno il pubblico, (i biglietti sono quasi esauriti). Il primo ad incontrare i suoi tanti fans è stato oggi Tom Hanks, in Italia anche per promuovere “Inferno” di Ron Howard. L’incontro, dopo una lunga attesa, anche di chi scrive, sul red carpet dell’Auditorium di Renzo Piano, sì è svolto in una sala Sinopoli gremita in ogni ordine di posti. L’attore/regista (a cui il Festival dedica anche una retrospettiva), si è sottoposto simpaticamente al fuoco di domande dello stesso Monda, moderatore dell’incontro, scherzando con il pubblico e soprattutto con l’interprete simultanea, la sempre perfetta Olga Fernando.

 

Tra spezzoni di film e aneddoti sulle riprese, Tom Hanks ha parlato di quasi tutti coloro con cui ha lavorato, partendo dalla scomparsa Nora Ephron, con cui ha recitato in due commedie, entrambe con Meg Ryan coprotagonista, le celeberrime “Insonnia d’amore” e “C’è posta per te”. “Nora era fantastica, professionale e simpatica, ed era bravissima a scrivere le sceneggiature dei suoi film, che noi attori dovevamo provare e riprovare. Le scene fitte di dialoghi erano così lunghe che recitavamo proprio come se fossimo a teatro”, ha ricordato Hanks.

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Ha proseguito con l’ultimo regista con cui ha lavorato, Clint Eastwood, nell’imminente in Italia “Sully”. “Clint viene dai film western, dove gli assistenti alla regia urlavano di continuo ad attori e comparse, finendo per irritare e far imbizzarrire i cavalli. Per contrasto quindi lui è sempre calmo e pacato con i suoi attori, proprio per non farli innervosire” ha scherzato Tom.

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Con Steven Spielberg ha recitato in 4 film, e di lui ha detto che “vede il mondo cinematograficamente, e come tale lo spiega ai suoi attori, riconosci subito il suo stile dall’inquadratura e dalla luce”. Di Robert Zemeckis, con cui ha recitato nel primo film che gli è valso l’Oscar “Forrest Gump” -“la sceneggiatura era di 172 pagine contro le 140 di un copione consueto” ha detto Hanks-ma anche in “Cast away”, l’attore ha ricordato che “ha avuto l’idea geniale di girare la prima parte del film in cui io sono grasso, fermarsi un anno per farmi dimagrire e poi girare la seconda. Siccome la 20th Century Fox che produceva “Cast away” non avrebbe mai accettato di tenere in stallo la produzione per così tanto tempo, a causa dei costi, Zemeckis ha pensato di tenere tutta la troupe tecnica, nell’anno di stop, per girare “Le verità nascoste” con Harrison Ford e Michelle Pfeiffer, ottimizzando così i costi della produzione”.

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Infine si è parlato del suo secondo Oscar, conquistato per “Philadelphia” di Jonathan Demme, di cui è stata mostrata la sequenza in cui Hanks, nel ruolo un malato terminale di Aids, fa sentire al suo avvocato, interpretato da Denzel Washington, una struggente aria della Callas in cui si dice che il dolore porta amore. “Jonathan voleva girare con l’audio in presa diretta, ma dovendo io parlare sull’aria lirica, per di più mentre la cinepresa mi girava intorno, c’era il rischio che la mia voce e la musica si confondessero; alla fine il regista ha voluto rischiare, risolvendo poi il problema in postproduzione, e riuscendo a girare l’intera scena, con le mie riprese e quelle di Denzel, in sole due ore. Ma il merito della riuscita è solo della splendida aria della Callas e di Denzel Washington”, ha dichiarato generosamente Hanks.

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Finalmente alla star americana è stato consegnato il Marc’Aurelio d’oro alla carriera, e a sorpresa a fare da madrina è salita sul palco Claudia Cardinale (protagonista di una bella mostra fotografica nel foyer dell’Auditorium), che si è complimentata con Hanks dichiarando che “è un onore per me conoscerti e consegnarti questo premio”, mentre il simpatico attore le ha risposto “hai idea di quanto tu sia stata nei pensieri dei ragazzini della mia generazione?”

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L’incontro col pubblico di Tom Hanks è solo il primo di una lunga serie, seguiranno infatti tra gli altri quelli con  Jovanotti, Renzo Arbore, Oliver Stone, Roberto Benigni e l’attesissima Meryl Streep. Che la Festa (del Cinema) cominci!

FRANCESCO ARCUDI

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