sabato , 20 Aprile 2019
Cannes 2018, Edward Lachman premiato commuove “Immagini proiezioni d’emozioni” | FOTO

Cannes 2018, Edward Lachman premiato commuove “Immagini proiezioni d’emozioni” | FOTO

Cannes 2018, il 18 maggio è stato consegnato il Pierre Angenieux ExcelLens Lifetime Achievement Award per Cinematographer al direttore della fotografia Edward Lachman.

Il Festival d Cannes 2018 ha celebrato Edward Lachman, storico direttore della fotografia, che ha ricevuto quest’anno il Pierre Angenieux ExcelLens Lifetime Achievement Award per Cinematographer.

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Edward Lachman al photocall del premio alla carriera assegnatogli

La serata si è svolta partendo  dal classico tappeto rosso, dove da quest’anno vige il divieto per il selfie.

Gli  invitati tra cui Ed Lachman si sono trasferiti sul tetto del Palais du Cinema alla terrazza Mouton Cadet, per un cocktail e una bellissima conversazione, che ha coinvolto anche gli invitati della stampa.

I nostri inviati di Talky Media, gli unici giornalisti italiani accreditati per l’evento, hanno avuto la possibilità davvero rara di incontrare e conversare con Todd Haynes, il quale ci ha parlato del suo prossimo progetto con Amazon, dal canto suo Michael Pitt si è dimostrato fin troppo cordiale e confidenziale e ci ha detto che spera quanto prima di essere nuovamente invitato in Italia. Il protagonista però è stato Edward Lachman, che ha regalato sorrisi e battute ai presenti.

Dopo il cocktail e le foto di rito, gli invitati si sono trasferiti nella Sala Teatro Bunuel per assistere alla cerimonia della sesta edizione del premio Angenieux assegnato ad Edward Lachman. Il padrone di casa di Cannes Thierry Frémaux, ha ricordato come aveva incontrato Edward Lachman al Telluride Film Festival per la prima volta, e si era ritrovato passeggero a dir poco terrorizzato mentre Edward lo portava a fare un giro ad alta velocità su una strada di montagna.

Edward Lachman
Nella foto Severine Suzel Pietri, direttore di Orbis-Media. Photo by Roberto Leofrigio

Sono saliti sul palco per onorare Edward Lachman anche  Raphaël Keller, direttore dell’Innovation Video and Technical Industries al CNC (Centre National du Cinéma et de l’Image Animée) e Severine Serrano, Managing Director di Angénieux International Sales & Marketing. Severine Suzel Pietri, direttore di Orbis-Media, ha descritto le origini del premio Angenieux:

“Stavo volando a casa in Francia dopo un festival di cinema a Singapore. Il mio sedile  era difettoso e un galante gentiluomo si è offerto di scambiare il posto con me. Sapete chi era? Dominique Rouchon, il vice amministratore delegato di Angenieux International Sales & Communications. Abbiamo parlato di film per il resto delle 14 ore del volo. ExcelLens Award è stato creato su quel volo”.

Edward Lachman
Todd Haynes. Photo by Roberto Leofrigio

Todd Haynes ha parlato eloquentemente di Edward Lachman, ricordando quando avevano iniziato a lavorare insieme  in Lontano dal Paradiso, Io non sono qui, Carol e Wonderstruck. I due dovrebbero lavorare insieme anche ad una prossima serie Amazon.

Emmanuel Sprauel, vicepresidente del marchio Angénieux, ha pronunciato un discorso commovente sul fatto di aver acquistato una fotocamera Beaulieu da 8 mm con obiettivo Angenieux all’età di 9 anni e di essere rimasto affascinato dalla potenza delle immagini in movimento da allora. In particolare ha dichiarato:

Assicurati che tutte le persone in Angenieux condividano la passione per aiutarti a portare la tua visione alla vita. Siamo tutti davvero impegnati a realizzare i migliori prodotti per i tuoi occhi e le tue mani “.

Ha poi presentato a Pierre Angénieux ExcelLens del 2018 in Cinematografia, uno zoom Optimo 28-76, a Edward Lachman.

Edward Lachman
Edward Lachman. Photo by Roberto Leofrigio

Ed Lachman, visibilmente commosso si è poi alzato, pur se claudicante posando il suo bastone su una sedia dando inizio al suo discorso di ringraziamento:

Per me la sfida della cinematografia è rivelatrice o cerca di evocare l’autenticità poetica o psicologica dell’immagine nella storia che stai raccontando…Le immagini non sono solo intorno a un’estetica pittorica piacevole ma possono anche essere la proiezione delle emozioni per i personaggi della storia. Le immagini riguardano l’esperienza di qualcosa con la tua macchina fotografica, è l’immediatezza di quell’esperienza dentro di te che sei in grado di tradurre e puoi condividere una forma documentaria o narrativa “.

Nel suo lungo discorso Ed Lachman ha reso omaggio a Vittorio Storaro ed a tanti altri grandi artigiani della fotografia cinematografica.

Angénieux ha anche onorato un giovane cineasta emergente quest’anno per la prima volta. La cineasta cinese Cécile Zhang si è laureata con lode alla Beijing Film Academy e attualmente sta completando il suo master in quella città. Il suo impressionante showreel è stato proiettato. Severine Serrano ha dichiarato:

“Cecile Zhang esplora con dinamismo ogni volta nuovi territori di creatività, portando con sé tutta l’energia di una nuova generazione di cineasti“.

Edward Lachman
Cècile Zhang. Photo By Roberto Leofrigio

La giovane direttrice della fotografia, era visibilmente emozionata, non credeva sinceramente di essere davvero a Cannes (e si pensi che nel corso del cocktail ha espressamente chiesto ai nostri inviati di fare il possibile per farla invitare al prossimo festival di Venezia, visto il richiamo incredibile che la città esercita sui cittadini cinesi).

Il momento culminante della serata è stato per molti una meravigliosa, commovente, spesso divertente serie di video sul lavoro di Edward Lachman con registi, attrici, attori, artisti tra cui: Christopher Doyle, Julianne Moore, Mark Wiener, John Malkovich, Volker Schlondorff, Peter Sellars, Ulrich Seidl, Michelle Williams, Werner Herzog, Willem Dafoe, Sofia Coppola, Greta Gerwig, Steven Soderbergh, Meryl Streep e Wim Wenders.

Werner HerzogPelicula o Muerte, Film o Death) si è soffermato del momento in cui stavano girando La Soufrière- Waiting for an Inevitable Disaster in Guadalupa e Edward Lachman ha chiesto cosa sarebbe successo se il vulcano fosse esploso. Herzog ricorda allegramente di aver detto a Edward che sarebbero stati tutti in volo.

Il finale è stato Thomas Bangalter di Daft Punk che ha scritto un omaggio a Edward Lachman su uno schermo di vetro:

Caro Ed, con una macchina fotografica fai musica con gli occhi. Grazie per aver condiviso con noi la tua visione e la luce unica nei tuoi occhi sorridenti. Bravo e congratulazioni per questa sera, con amore.”

Edward Lachman

La serata dedicata ad Edward Lachman si è conclusa con una cena all’Hotel  Majestic Barriere dove i nostri inviati hanno aiutato Michael Pitt ad evitare i troppi selfie che gli venivano chiesti, mentre la giovane Cécile Zhang  attende ormai con ansia un e-mail da Alberto Barbera direttore della  Mostra del Cinema di Venezia.

Resta anche per noi lo splendido ricordo di un grandissimo direttore della fotografia, candidato due volte all’Oscar che nonostante evidenti problemi di deambulazione si è dimostrato fin troppo energico e  pronto a tornare nuovamente sul set e a donare ancora la sua magia.

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