sabato , 20 Aprile 2019
Amici Come Prima: Boldi e De Sica tornano insieme “Per ora non ne faremo altri…ma mai dire mai”

Amici Come Prima: Boldi e De Sica tornano insieme “Per ora non ne faremo altri…ma mai dire mai”

Massimo Boldi e Christian De Sica presentano alla stampa “Amici Come Prima”, la loro attesa reunion dopo 13 anni sul grande schermo (foto di copertina di Giuseppe Andidero).

Medusa riesce nell’impresa di riportare insieme Christian De Dica e Massimo Boldi, due che hanno inventato il cinepanettone e hanno collaborato in ben 23 film. I due attori oggi a Roma hanno presentato “Amici Come Prima“, l’attesa reunion dopo 13 anni in una commedia farsa capace di regalare al pubblico momenti divertenti.

Amici Come Prima” esce in sala il 19 dicembre in più di 500 copie, con Giampaolo Letta di Medusa che si è detto molto felice di aver co-prodotto questa reunion ringraziando Fausto Brizzi – presente in sala – che è stato definito come il vero artefice.

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Parlando della loro amicizia Christian De Sica spiega che viene da molto prima del grande schermo: “Ci conosciamo da tanti anni perché suonavamo insieme nei locali e lui era il batterista, io ero il cantante e ci siamo ritrovati in Yuppies. Erano 12 anni che non lavoravamo insieme e ci siamo incontrati ad una festa, ora siamo di nuovo qui. È stato come non fossero passati. Devo dire che siete tantissimi, più che per Albano e Romina in Cina. Sono stato circondato anche da altri attori bravissimi, con loro si balla bene ed è più semplice”.

Massimo Boldi rimarca che sono rimasti amici in questi anni e che sono state dette tante fake news sulle loro liti: “Sono Stati 13 anni senza incontri, ma siamo rimasti amici. Non è vero che abbiamo discusso. In questo cammino lui ha fatto altri film con De Laurentiis e io sempre con Medusa. Tutti ci chiedevano per strada di andare a fare un altro film insieme, avanti così per 13 anni per “Amici Come Prima”. Adesso finalmente siamo tornati per la gioia di grandi e piccini a fare un film di Natale. Se non andate al cinema mi girano i coglioni, a costo di spingervi dentro”.

Christian De Sica poi fa chiarezza sulla regia in cui è stato più che aiutato dal figlio Brando De Sica, che però non firma “Amici Come Prima”: “Sono stato io a chiedere a Brando la co-regia ex è stata una svolta, avere un giovane è stata una frustata di vitalità. Lui non lo firma perché non vuole fare il raccomandato, ma mi auguro di tornare a lavorare con lui. C’era anche Maria rosa che ha fatto l’assistente costumista non è qui perché sta facendo lo stesso ora in un film Netflix. Molte idee sono nate a Brando, lo ringrazio davanti a tutti. Io avevo 2 ore e mezza di trucco al giorno, non avrei mai potuto fare tutto. Voglio ringraziare gli sceneggiatori perché è stato meraviglioso scriverlo, stare con loro ed inventarsi le gag è stato bellissimo”.

Magari lo fosse, devo tutto ai cinepanettoni– ribatte Christian De Sica –È un film fatto da due comici”. Poi anticipa cosa troveremo di diverso rispetto ai tanti film del passato: “Di solito erano una serie di siparietti e gag in cui io ero lo sciupafemmine, qui faccio un disperato perché un uomo licenziato a 60 anni è come un neo laureato. Questo film ha una storia a tutto tondo, c’è anche malinconia e tenerezza. La scena con mio figlio quando gli dico di essere te stesso e non nascondersi, ci sono anche momenti seri”.

Massimo Boldi spiega poi che vuol dire essere “Amici Come Prima: Non ce le possiamo ricordare tutte, tornare insieme è stata una grande gioia e una grande intesa. Sono passati questi anni senza neanche rendersene conto. Questa è la magia che ci lega”.

Amici Come Prima…ha rischiato di essere un “Quasi Amici”

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Christian De Sica svela poi che in realtà “Amici Come Prima” doveva quasi essere un remake di “Quasi Amici: “Non doveva essere un film con massimo, con Fausto abbiamo pensato ad una storia drammatica di un uomo che voleva cambiare per trovarsi meglio. Poi i distributori mi hanno detto di farla diventare una commedia e abbiamo cambiato. Siamo andati dalla parte di Mrs. Doubtfire. Massimo era perfetto per il vecchio rincojonito (risate ndr). Scherzo non lo è per niente, lui è un pigro che passa le giornate con le escort. Lui mi ha detto subito si e ha portato tante cose. Lui è un improvvisatore che non puoi tenere in un binario e mi ha dato tante soddisfazioni. Gli ho detto di continuare a portare la parrucca, è come se fossimo rinati e ringiovaniti“.

Massimo Boldi spiega che c’era comunque tanta voglia di ritrovarsi anche prima di “Amici Come Prima”: “C’era la voglia di tornare insieme, di ritrovarsi. Noi abbiamo solo raccontato l’Italia nel tempo, delle storie che i nostri registi sono stati pochissimi. Il povero Carlo Vanzina e Neri parenti, sono periodi di vita vissuti e mi auguro che con questo film possa iniziare un nuovo ciclo, anche se Christian De Sica subito dopo raffredda i fan “Non abbiamo accordi per fare altri film, li faremo per conto nostro con altri. Ma non è detto che in futuro non ne rifaremo, mi auguro di poterli fare”.

Christian De Sica parla poi anche del cinepanettone e delle aspettative per questo “Amici Come Prima”: “La gente mi aspetto si diverta, poi facciamo le corna perché è sempre un punto interrogativo. Speriamo che il film torni a far amare il cinema italiano al pubblico. Mi auguro che tutti vadano bene. Ci sono bottarelle alla cinepanettone come il massaggio che ricordano il passato, anche nella scena finale abbiamo messo gli out del film che ricordano le vecchie scenette”.

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Non ci resta che attendere il 19 dicembre per scoprire se “Amici Come Prima” segnerà il ritorno di un nuovo filone o sarà il flop che chiuderà per sempre la storia insieme della coppia Boldi – De Sica.

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