sabato , 20 Aprile 2019
50 Sfumature di Nero: la recensione, amore e sottomissione

50 Sfumature di Nero: la recensione, amore e sottomissione

 

Esce oggi in Italia l’atteso secondo capitolo tratto dai romanzi di E.L. James, 50 Sfumature di Nero con protagonisti ancora Dakota Johnson e Jamie Dornan.

 

Sarebbe troppo facile sparare zero, come amano fare alcuni critici in cerca di click facili sul nuovo capitolo tratto dalla  saga letteraria creata da E.L. James, 50 Sfumature di Nero a modo suo cerca di mantenere alcune promesse del primo e i suoi protagonisti cercano la massima credibilità in una storia non facile da rappresentare sullo schermo.

Fifty Shades Darker

Una critica, inevitabile, va mossa nei confronti della regia, James Foley un’ottimo regista, che purtroppo si è  semplicemente limitato a svolgere, in modo molto professionale, il suo compito, evitando o non riuscendo ad approfondire alcuni elementi fondamentali del romanzo. Di conseguenza l’evoluzione del rapporto da Christian Grey e Anastasia Steele giocato sul tentativo di creare una vera relazione e al tempo stesso di far superare  a Christian quella che potremo definire come un “sadismo patologico”, che ci viene finalmente svelato grazie alle sue  confessioni, viene solo sfiorato lasciando forse troppo spazio a scene patinate corredate dalla splendida colonna sonora, ma evitando accuratamente di non mettere troppo a disagio lo spettatore.

Fifty Shades Darker

Questo causa che  i ritmi del libro con lunghe descrizioni non funzionano al cinema, e al tempo stesso l’erotismo del libro se viene “censurato”, non riesce a trasmettere quelle sensazioni che bene o male gli spettatori cercano. Il risultato rispetto al primo al film, è di ritrovare i nostri protagonisti più affiatati (anche se Jamie Dornan spesso è stato criticato) con un discreto cast di contorno dove spicca  la figura di Elena , interpretata da una sempre sensuale Kim Basinger, che  emerge dal passato oscuro di Mr.Grey.

L’elemento più interessante, purtroppo non approfondito a dovere, è il processo di sottomissione che vediamo attraverso l’apparizione di Leila una ex sottomessa di Christian, che minaccerà a mano armata la stessa Anastasia irrompendo nella sua casa. Forse una delle scene chiave del film dove Christian ferma la giovane costringendola ad inginocchiarsi e da qui la storia d’amore che in qualche modo Anastasia cercava di recuperare rischia di interrompersi. Questo mancato approfondimento non ci permette di comprendere fino in fondo se veramente Anastasia vuole aiutare Christian, visto che  al tempo stesso gode, nel senso vero del termine, di alcune sue “perversioni” attraverso gli l’uso degli strumenti della camera rossa, e questo ci  lascia un senso di incompiuto.

In realtà senza svelare troppo, in fin dei conti sono tantissimi coloro che non hanno letto il libro (un fenomeno al pari di quello de Il  Nome DellaRosa di Umberto Eco, dove tutti avevano il libro in casa, mai letto perché giudicato complicato e avevano solo visto il film), lo sviluppo della storia segue il romanzo, ma non riesce ad appassionare lo spettatore.

Fifty Shades Darker

Se in una  parte del pubblico esiste una specie di rifiuto, dove il film  ed anche i libri sono stati  condannati  a priori come  destinati a  donne “disperate”, nella realtà come uno specchio questi riflettono forse solo la loro frustrazione sessuale. Nell’era dei porno che si possono vedere in 2 secondi senza censura, con una banale ricerca su Google, e per porno intendiamo tutti i generi anche quelli più assurdi o perversi, dove in teoria con estrema facilità (almeno secondo alcune ricerche) i giovani possono facilmente trovare sesso senza amore attraverso i social, il  film di Foley a modo suo sembra quasi essere rimasto indietro.

La necessità di non “esagerare”, per un film che ovviamente cerca di abbracciare un largo pubblico per generare i profitti, ci lascia giudicare come tutta la produzione si sia “sottomessa” al dio denaro perdendo completamente quello che all’inizio del fenomeno, in un certo qual modo spontaneo, si era generato attraverso i libri.

A livello cinematografico, almeno visivamente, il film funziona, dalla sontuosa scena  del Masquerade Ball con oltre 250 comparse , dove la scenografia di Nelson Coates si è ispirata al Carnevale di Venezia, alle scene sullo yacht di lusso di Christian e al ritorno della sua incredibile casa. In particolare questi due ultimi elementi fanno ironicamente suggerire a certi spettatori come sarebbe facile per una donna sottomettersi ad un bel miliardario.

Ma  tolte le scene  patinate della magnifica fotografia, il film aveva l’obiettivo di cercare attraverso i misteri dell’adolescenza di Christian Grey di indagare sui motivi delle sue perversioni,  motivi che alla fine risultano essere all’interno di un mix di sesso, romanticismo e dramma. I fan della saga non resteranno delusi, ma al tempo stesso si chiederanno perché quella scena o quel dialogo del libro non siano presenti.

50sfumatureballo

L’elemento che latita, forse per la sua impossibilità di riprodurlo con delle immagini cinematografiche è la Fantasia. La Fantasia delle donne che sono rimaste affascinate da questa storia dove la sottomissione psichica della donna attraverso pratiche sessuali sadiche, da sempre presenti nella storia dell’umanità, risulta essere un elemento che scatena la sessualità. Elemento che certamente urta le conquiste occidentali da parte delle donne  in cerca della parità dei diritti, che la stessa Anastasia alla ricerca della sua indipendenza economica combatte strenuamente contro i tentativi di Christian di farne una sua proprietà. Probabilmente è chiedere troppo ad una pellicola destinata all’intrattenimento di scavare nella psicologia o magari di cercare di comprendere il Marchese De Sade, che con i suo libri e trattati sono all’origine delle sfumature tanto amate dal pubblico. Resta sempre il dubbio che chi abbia letto i libri o corra a vedere il film viva solo delle sue fantasie accentuando la sua solitudine, che mai come in questi anni a causa dell’uso dei social network sta minando i rapporti di coppia. Il discorso vale per donne e uomini, se le prime sognano una vita favolosa con un bel miliardario palestrato, gli altri sognano di essere quel miliardario per avere tutte le donne che si vuole e sottometterle, solo una Fantasia?

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